mercoledì 30 novembre 2011

Orecchini a forma di gelato in you-clay e cristalli rosa

Orecchini in you-clay con rondelle di cristalli rosa.
Ho usato il mio ultimo acquisto, il punch, per gli angoli del cartoncino :))!
A presto.
Anna

martedì 29 novembre 2011

Millefiori cane Tutorial

Ciao a tutti,
Oggi vi voglio spiegare come costruire una millefiori cane.
 Premetto che le foto che ho scattato non sono venute bene... temo che la mia macchina fotografica sia stata sabotata da mia figlia piccola :(! Comunque ci tenevo a fare questo tutorial perchè so che non è facile creare una millefiori cane, e a farvi vedere la  murrina.
Infatti avevo scattato anche le foto dei vari passaggi per creare il petalo e mi sono accorta che non erano a fuoco. Pazienza, le rifarò.
1) Per questa millefiori cane ho scelto di creare un petalo bicolore sfumato nel mezzo con il bianco. Ho posizionato i petali in tondo, in questo caso ne ho preparati 5.  In questo modo possiamo sapere il diametro della parte centrale.

2) Per la parte centrale ho utilizzato il bianco e il color lilla.
Ho steso le due sfoglie di pasta alla quarta tacca della macchina della pasta.
Ho sovrapposto le due sfoglie, ho schiacciato il bordo in modo da poterlo arrotolare bene partendo dal colore bianco. Il termine tecnico in  inglese per definire questo tipo di disegno è Jelly roll Cane. Questo video su you-tube vi può essere utile: http://www.youtube.com/watch?v=Vff-gaLuIdM
3) Poi ho usato il trasparente per riempire lo spazio tra un petalo e l'altro, cercate di fare il rotolino dello stesso spessore per tutti i petali altrimenti il disegno dei petali una volta ridotta la cane non sarà preciso. Il rotolino andrà schiacciato per formare una specie di triangolo.
4) Ho riempito con altra pasta trasparente gli spazi rimasti così che il petalo non si deformi troppo.
5) Ho steso una sfoglia di pasta trasparente alla 4 tacca dei rulli della macchina della pasta e ho ricoperto la murrina. Poi ho ridotto la millefiori cane. La foto sopra mostra la millefiori cane terminata e le due cane create: il centrale del fiore e il petalo.

Spero sia tutto chiaro.
A presto
Anna

domenica 27 novembre 2011

Pensieri

Nella nostra casa sembra ci sia il cielo

 

«Nella mia casa ci sono due stanze, due lettini, una piccola finestra e un gatto bianco. Nella mia casa mangiamo solo la sera quando il mio babbo torna a casa con il sacchetto pieno di pane e di pesce secco. Nella mia casa siamo tutti poveri, ma il mio babbo ha gli occhi celesti, la mia mamma ha gli occhi celesti, il mio fratello ha gli occhi celesti, io ho gli occhi celesti e anche il gatto ha gli occhi celesti. Quando siamo tutti seduti a tavola nella nostra casa sembra che ci sia il cielo.»
Da una bella lettera di una bambina del Costarica contenuta in un libro di R. Battaglia ("Lettere dal domani" - Torino, 1973) per farci riflettere.

Oggigiorno ci sono case troppo ricche, che non consentono più di vedere il cielo; ci sono vite troppo frenetiche che non consentono più di stare a tavola insieme e di accorgersi del colore degli occhi e delle gioie e delle ferite dei cuori.
Fonte: "Il Padre Nostro in famiglia" di Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano - Centro Ambrosiano

Vi auguro  buona domenica e buona riflessione...
A presto
Anna



venerdì 25 novembre 2011

I miei nuovi acquisti

Ciao a tutti, 
Oggi vi mostro i miei piccoli acquisti :
Il punch angolare con dei fiori, che cercavo da un pò di tempo e l'ho trovato nella cartoleria sotto casa... :))
Le monachelle, saranno un centinaio, due coppette gigantesche, e una catena in acciaio per le collane.
L'acquisto più importante è il punch angolare che mi servirà per i mie biglietti in cartoncino ;)))!!!

A presto
Anna

mercoledì 23 novembre 2011

Come condizionare le paste polimeriche - How to condition polymer clay

Ciao a tutti,
                    oggi ho deciso di spiegare come condizionare le paste polimeriche come il fimo, il kato polyclay, premo, you-clay. Condizionare le paste è molto importante perchè ci permette di lavorarle nel modo corretto e di ottenere il risultato, infatti molto spesso le paste non condizionate bene non consentono di preparare una buona skinner blend, oppure dopo la cottura come ad esempio di perle, si crepano rovinando il lavoro... a volte anche di ore. Argh!
Tu puoi condizionare la pasta con le mani o con la macchina della pasta.
Condizionare con le mani:
 
condizionare con le mani può essere faticoso,. Bisogna tagliare delle fettine sottili di pasta e lavorarle tra le mani facendo un serpente e rimpastarlo fino a che la pasta non si sarà riscaldata.
Per fare la sfoglia appiattire la pasta utilizzando un foglio di carta da forno e mettetelo sulla pasta per evitare che il rullo acrilico si sporchi o trascini i pezzettini in giro sulla sfoglia.

Condizionare con la macchina della pasta:

è sicuramente più semplice, tranne nel caso che la pasta si sbricioli, io consiglio di lavorarla con le mani e utilizzare un pò di fimo liquid per ricompattare il panetto. A me capitano spesso panetti sbriciolosi e mi arrabbio parecchio, penso dipenda dal fatto che siano troppo vecchi.

Prendete dei pezzi di pasta, ammorbiditela con le mani e poi appiattitela con il rullo acrilico, successivamente far passare il foglio di pasta nella macchina regolandola allo spessore più spesso. piegare il foglio in due e rintrodurlo nella macchina.
 Bisogna ripetere il tutto diverse volte fino a che la pasta non risulterà perfettamente liscia e senza che i bordi siano frastagliati.

Bisogna  distinguere tra le paste morbide e quelle dure:

 Il fimo soft è una pasta morbida ed è facile da condizionare però
consiglio di cominciare dai colori chiari e finire col nero, altrimenti vi troverete il colore nero dappertutto. Lavare spesso le mani e pulire il piano di lavoro.

Il kato polyclay é una pasta dura e per lavorarla ci vuole molta pazienza e tempo. Io consiglio di tagliare delle fettine non troppo spesse dal panetto e lavorarlo da prima tra le mani per scaldarlo e poi se si ha la macchina della pasta diventa più semplice.

Il premo è una pasta dalla consistenza morbida e si lavora bene. Qualche colore sporca e quindi bisogna fare attenzione.

La you-clay è facile da condizionare, non sporca, non è dura da lavorare e non puzza come le altre paste.

Spero sia tutto chiaro, se avete dubbi scrivetemi.

A presto
Anna

How to condition polymer clay:
You need to condition polymer clay before you use it. The clay is made of pigments, gels, color agents, fillers, resin and plasticizers, and it needs conditioning in order to remix the ingredients, and to press air bubbles out of the clay. Conditioning also makes the clay soft and easy to use. You can condition polymer clay by hand, or you can use a pasta machine.

Conditioning by hand:
Conditioning by hand can be hard work, but can be made a little easier by using a clay that is soft.
To condition polymer clay by hand, cut thin slices of the clay, and knead them together into a log. Rub the log between your palms until it gets warm. Fold the log and twist it, and rub it again. Continue until the clay is soft. This procedure is is a bit exhausting for both your hands and arms, so work with small pieces of clay at the time.
To flatten it/make a sheet, sprinkle it with cornstarch, or put a piece of paper on top of it, and roll over it with an acrylic rod. If you put some cards on each side of the clay, you can easy get the same thickness on the sheets. The cornstarch and paper prevents the clay from sticking to your acrylic rod.

Slice the clay before you condition polymer clay with a pasta machine To condition polymer clay with pasta machine:

This is the easiest way to condition polymer clay. If you use a hard brand of clay, like Fimo Classic, it may take a while though, compared to a softer one. You must run the clay through quite a lot of times to get it soft enough to work with. But depending on what you plan to make, it may be well worth the effort.

Cut thin slices of clay and stick them together into a sheet. Put the sheet in your pasta machine on the thickest setting, and roll it through. Fold the sheet in two and repeat. Continue to fold and roll until the sheet is soft and flexibile.

I hope that everything is clear to you.
Anna










martedì 22 novembre 2011

Collana con perle lampwork blu e perla in fimo con la tecnica del mokume gane

Ciao a tutti,
                    finalmente ho dato forma alle mie idee su come comporre la collana con le perle lampwork e le mie perle in fimo.
 Ho scelto, per le perle in fimo, la tecnica del mokume gane, mi sembrava che sposasse bene  il  blu così intenso delle perle a lume.
I componenti sono stati lavorati ed adattati da me alle perle. Anche perchè le perle a lume presentano un foro molto più ampio delle perle normali per cui ho dovuto creare con le pinze un nodo ad orefice con il filo d'acciao. Il risultato mi piace molto...  ho già le idee per le perle  a lume celesti non appena ho un attimo di tempo le darò vita e forma!          

La collana la potete trovare su Misshobby col nome di Deep Blue...
 qui a fianco c'è il link.

A presto
Anna







Collana con perle lampwork e perla in fimo


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