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venerdì 1 marzo 2013

Riemersione

Ciao a tutti,
                    sono giorni che non scrivo post e sembro forse sparita, ma in realtà lavoro alle mie creazioni, studio nuove tecniche e faccio prove sui materiali che ho a disposizione.
Affinchè possa studiare e realizzare nuove idee, sperimentare ciò che mi frulla nella testa mi prendo il tempo...


...tempo prezioso...
...senza fretta.

Ho la mente occupata da un progetto, impegnativo per me e che poi vi farò vedere.

Intanto, faccio le pause e lavoro a chiacchierino...


Fiore realizzato ad ago, senza navette:

Schema semplice:

Anello: 6 P 6

*Arco: 6 Perlina 6
*Anello: 6 + ( attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente) 6
Ripetere 5 volte e poi
Arco: 6 perlina 6. Chiudere il lavoro

La tecnica che ho utilizzato per realizzare  il fiore qui sotto si chiama interlocking ring. Anello nell'anello. Anch'esso creato con l'ago. Con la navetta mi riesce più difficile.
Riproverò...

 Farfallina realizzata con le navette stavolta, con un tipo di filato che si chiama Ritorto d'Alsazia. I colori sfumati sono molto belli.
Micro fiorellino, cotone della Dmc n.80. I filati della Dmc sono i migliori.












Cosa posso dirvi d'altro...
... che la mia macchina fotografica ha litigato con il computer e non carica le foto correttamente, o peggio le carica nere, ho risolto temporaneamente con picasa web album; 2 giorni senza corrente elettrica nel quartiere ciò vuol dire niente riscaldamento, acqua, ascensore. .. cena a lume di candela con i tre figli ( contentissimi di essere al buio muniti di candele e torce) °_°. Ora tutto è stato risolto tranne il mio raffreddore... ^_^

A presto con un sorrisoooooooooooooone!
Anna


lunedì 28 maggio 2012

Tutorial monachelle lunghe

L'altro giorno mi sono accorta che la mia disponibilità di monachelle era pari a 0, e che gli ultimi orecchini realizzati risultavano incompleti... 

Avendo parecchio filo metallico ho cercato sul web tutorial su come fare le monachelle. Potevo fare un ordine ma credo che sia importante utilizzare ciò che si ha a disposizione e mettersi anche in gioco... A me capita di lasciare materiale sepolto nelle scatole e accumularne di nuovo, semplicemente per distrazione. 

Qui sotto ho scattato la foto delle mie prime monachelle. 
Non sono precise precise, però è un inizio...

Il tutorial che ho seguito lo trovate qui: http://www.making-jewelry-now.com/make-long-earwires.html

Piccoli consigli:

1. Dopo aver tagliato la misura del filo metallico limate    subito     le estremità altrimenti  la monachella si deforma.
2. Per quanto riguarda il mandrino, io ho usato... l'immagine parla da sola;))
una vecchia bomboniera a forma di candelabro. Il diametro è di circa 2,8/3 cm. Io dò sempre un'occhiata in giro per la casa, tra le varie cianfrusaglie...

Bello eh...=)

Spero di esservi stata d'aiuto.

A presto
Anna

sabato 19 maggio 2012

DIY: Colored Pencil Jewelry

Ciao a tutti,
                    sono alcuni giorni che la salute non va, sono fisicamente a terra e anche l'umore. Suppongo che stia covando qualcosa... non le uova=) a-ha. La famiglia si preoccupa perchè solitamente sono allegra e frizzante, e va beh passerà.

Passando ad altro... stamattina durante una mia ricerca per poter utilizzare avanzi di cartoncino per preparare  scatoline sono giunta ad un tutorial su come riciclare gli ultimi mozziconi di matite colorate. A me spiace sempre buttare via gli ultimi pezzettini di matita.  Riciclo il più possibile... e poi non so dove metterli. Le nostre case sono strapiene di cianfrusaglie varie, però c'é sempre un però le metto via lo stesso.

Ecco un'immagine coloratissima degli avanzi di matite.  DIY è l'abbreviazione di:  "do it yourself", fallo da solo.

Vi lascio il link al tutorial se vi può interessare e incuriosire: http://www.designmom.com/2011/08/diy-colored-pencil-jewelry/

Alla prossima

Anna

martedì 20 marzo 2012

Tutorial palettes di colori per le paste polimeriche

Ciao a tutti,
                    in questo periodo sto rifacendo alcune cane in pasta polimerica perché sono finite, e per prima cosa bisogna scegliere il o i colori da usare.

A seconda della marca di pasta polimerica il numero di colori disponibili nei panetti cambia e anche la loro combinazione è diversa.
Io lavoro principalmente con il Kato polyclay, risponde meglio alle mie esigenze di lavoro e di creazione delle cane.

Lavoro anche con la nuova pasta  You-clay: morbida, non puzza, non attacca, e dicono meno tossica, però per le millefiori io non mi trovo bene.

I colori del Kato sono 12, e sono basati sulla "color wheel" così viene chiamata la ruota dei colori.

Derivano dai tre colori primari: ROSSO, GIALLO, BLU.

Questi tre  colori primari mixati tra di loro danno origine ad altri tre colori secondari: ARANCIONE, VERDE, VIOLA.

Mischiando i colori primari con quelli secondari si ottengono  altri 6 colori chiamati terziari.

Qui sotto ho messo uno schema per creare le palettes di colori:


Per chi usa il fimo ho trovato questo:


Ogni artista crea le palettes di colori o gli schemi che riflettono la propria personalità e il proprio stile...

Buon lavoro

Anna

lunedì 6 febbraio 2012

Effetto ceramica con la paste polimeriche - fimo liquid troppo denso

Ciao a tutti,

                    in questo periodo mi sto concentrando sulla tecnica dell'effetto ceramica con le paste polimeriche, in particolare uso il kato. Tutti questi esperimenti con il fimo liquid li sto facendo per il lavoro per la prima comunione di mio figlio...

Ho praticamente lavorato ore per preparare la sagoma, cuocerla e passarci sopra il fimo liquid mescolato con i pigmenti colorati per poi non ottenere il risultato e dover buttare via tutto.
Mi sono chiesta dov'é che sbaglio?
Forse la cottura, la miscela con il fimo liquid... invece è proprio il fimo liquid che si è addensato troppo con il tempo, pur chiudendolo con attenzione.

Non ho trovato nulla sul web in proposito, a parte un tutorial giapponese dove spiegava di aggiungere acqua calda, ho provato anche quello, almeno per far rinvenire il liquid! Niente da fare.
Mi sono detta, oggi è proprio una giornata no, capita, dai Anna non te la prendere... poi sento una vocina che mi dice:"molli di già???". No, non posso eppure una soluzione ci deve  pur essere...

...così ho pensato alla pittura ad olio, è tanto che non uso i miei vecchi tubetti nascosti nel mobile.

Così ho cominciato a colorare il ciondolino con il pennellino, e mi sono dimenticata che poi per pulirlo ci vuole l'essenza di trementina così ho rovinato il pennellino liner per il country painting, ma andiamo avanti, il risultato non mi soddisfaceva così ho preso un panno e via tutto...


Questo è il risultato.

Forse da un errore o da qualcosa che non va viene fuori qualcosa di nuovo, di diverso e che in fondo piace.

Tutto torna... anche i sacchettini sono dipinti.

Ora aspetto che si asciughi per vedere il risultato...

A presto
Anna


mercoledì 1 febbraio 2012

Chicane orecchini

Ciao a tutti,
                    in questi giorni sto seguendo uno schema per fare degli orecchini preso dall'inserto allegato a Mani di Fata di Maggio 2010.
Purtroppo non è la prima volta che le spiegazioni della rivista non siano giuste, probabilmente qualcuno ha già trovato l'errore...



 Comunque, quando dice che dopo l'arco bisogna voltare in realtà non bisogna farlo ma tenere la stessa navetta e fare l'anello successivo.
Poi dice di inserire le perline: ma come?? cucendole???
Ho studiato un tutorial in inglese e la perlina si può mettere direttamente dal filo della navetta. Ora ho fatto una prova senza perlina poi vedrò come viene con la perlina inserita direttamente e ve lo dico.

A presto
Anna

martedì 24 gennaio 2012

Perle in feltro - felt beads tutorial

Ciao a tutti,
                     ho preparato un tutorial per le perline di feltro. Spero che vi sia utile...


Occorrente:


-lana infeltrita;
-una bacinella d'acqua calda;
-sapone di marsiglia;



1) Prepara delle palline di feltro arrotolando la lana su se stessa, per la quantità circa 3 cm. di diametro;

2) Si può mettere il sapone nella bacinella piena di acqua calda oppure come faccio io insapone le mani.

3) Mettere la pallina nella bacinella e lasciare che si inzuppi per bene;

4) Prendere la pallina e incominciare a farla girare tra le mani delicatamente per evitare che si deformi e non si compatti bene;

5) Continuo il trattamento: acqua calda, sapone, finchè la pallina non diventa dura a quel punto la si può schiacciare un pò per rimpicciolirla;

6) Quando ritenete che vada bene sciacquatela  e mettetela ad asciugare.

Per qualsiasi domanda o dubbio contattatemi.

A presto
Anna

sabato 3 dicembre 2011

Effetto ceramica con il kato polyclay e il fimo liquid

Ciao a tutti,
                    un pò di esperimenti con il fimo liquid e il kato polyclay per creare l'effetto ceramica.
Questi pendenti non sono venuti bene per la fretta di vedere il risultato, due li ho cotti con su il fimo liquid una sola volta però i pigmenti sono andati dove volevano mentre nel terzo, con la doppia cottura si sono collocati nella texture dei fiori come era giusto che fosse.
Alla fine per creare l'effetto ceramica bisogna cuocere prima il pendente con su la texture e poi passare il fimo liquid con i pigmenti con un pennellino sulla superficie e ricuocerlo nel forno .
A presto
Anna :)

martedì 29 novembre 2011

Millefiori cane Tutorial

Ciao a tutti,
Oggi vi voglio spiegare come costruire una millefiori cane.
 Premetto che le foto che ho scattato non sono venute bene... temo che la mia macchina fotografica sia stata sabotata da mia figlia piccola :(! Comunque ci tenevo a fare questo tutorial perchè so che non è facile creare una millefiori cane, e a farvi vedere la  murrina.
Infatti avevo scattato anche le foto dei vari passaggi per creare il petalo e mi sono accorta che non erano a fuoco. Pazienza, le rifarò.
1) Per questa millefiori cane ho scelto di creare un petalo bicolore sfumato nel mezzo con il bianco. Ho posizionato i petali in tondo, in questo caso ne ho preparati 5.  In questo modo possiamo sapere il diametro della parte centrale.

2) Per la parte centrale ho utilizzato il bianco e il color lilla.
Ho steso le due sfoglie di pasta alla quarta tacca della macchina della pasta.
Ho sovrapposto le due sfoglie, ho schiacciato il bordo in modo da poterlo arrotolare bene partendo dal colore bianco. Il termine tecnico in  inglese per definire questo tipo di disegno è Jelly roll Cane. Questo video su you-tube vi può essere utile: http://www.youtube.com/watch?v=Vff-gaLuIdM
3) Poi ho usato il trasparente per riempire lo spazio tra un petalo e l'altro, cercate di fare il rotolino dello stesso spessore per tutti i petali altrimenti il disegno dei petali una volta ridotta la cane non sarà preciso. Il rotolino andrà schiacciato per formare una specie di triangolo.
4) Ho riempito con altra pasta trasparente gli spazi rimasti così che il petalo non si deformi troppo.
5) Ho steso una sfoglia di pasta trasparente alla 4 tacca dei rulli della macchina della pasta e ho ricoperto la murrina. Poi ho ridotto la millefiori cane. La foto sopra mostra la millefiori cane terminata e le due cane create: il centrale del fiore e il petalo.

Spero sia tutto chiaro.
A presto
Anna

mercoledì 23 novembre 2011

Come condizionare le paste polimeriche - How to condition polymer clay

Ciao a tutti,
                    oggi ho deciso di spiegare come condizionare le paste polimeriche come il fimo, il kato polyclay, premo, you-clay. Condizionare le paste è molto importante perchè ci permette di lavorarle nel modo corretto e di ottenere il risultato, infatti molto spesso le paste non condizionate bene non consentono di preparare una buona skinner blend, oppure dopo la cottura come ad esempio di perle, si crepano rovinando il lavoro... a volte anche di ore. Argh!
Tu puoi condizionare la pasta con le mani o con la macchina della pasta.
Condizionare con le mani:
 
condizionare con le mani può essere faticoso,. Bisogna tagliare delle fettine sottili di pasta e lavorarle tra le mani facendo un serpente e rimpastarlo fino a che la pasta non si sarà riscaldata.
Per fare la sfoglia appiattire la pasta utilizzando un foglio di carta da forno e mettetelo sulla pasta per evitare che il rullo acrilico si sporchi o trascini i pezzettini in giro sulla sfoglia.

Condizionare con la macchina della pasta:

è sicuramente più semplice, tranne nel caso che la pasta si sbricioli, io consiglio di lavorarla con le mani e utilizzare un pò di fimo liquid per ricompattare il panetto. A me capitano spesso panetti sbriciolosi e mi arrabbio parecchio, penso dipenda dal fatto che siano troppo vecchi.

Prendete dei pezzi di pasta, ammorbiditela con le mani e poi appiattitela con il rullo acrilico, successivamente far passare il foglio di pasta nella macchina regolandola allo spessore più spesso. piegare il foglio in due e rintrodurlo nella macchina.
 Bisogna ripetere il tutto diverse volte fino a che la pasta non risulterà perfettamente liscia e senza che i bordi siano frastagliati.

Bisogna  distinguere tra le paste morbide e quelle dure:

 Il fimo soft è una pasta morbida ed è facile da condizionare però
consiglio di cominciare dai colori chiari e finire col nero, altrimenti vi troverete il colore nero dappertutto. Lavare spesso le mani e pulire il piano di lavoro.

Il kato polyclay é una pasta dura e per lavorarla ci vuole molta pazienza e tempo. Io consiglio di tagliare delle fettine non troppo spesse dal panetto e lavorarlo da prima tra le mani per scaldarlo e poi se si ha la macchina della pasta diventa più semplice.

Il premo è una pasta dalla consistenza morbida e si lavora bene. Qualche colore sporca e quindi bisogna fare attenzione.

La you-clay è facile da condizionare, non sporca, non è dura da lavorare e non puzza come le altre paste.

Spero sia tutto chiaro, se avete dubbi scrivetemi.

A presto
Anna

How to condition polymer clay:
You need to condition polymer clay before you use it. The clay is made of pigments, gels, color agents, fillers, resin and plasticizers, and it needs conditioning in order to remix the ingredients, and to press air bubbles out of the clay. Conditioning also makes the clay soft and easy to use. You can condition polymer clay by hand, or you can use a pasta machine.

Conditioning by hand:
Conditioning by hand can be hard work, but can be made a little easier by using a clay that is soft.
To condition polymer clay by hand, cut thin slices of the clay, and knead them together into a log. Rub the log between your palms until it gets warm. Fold the log and twist it, and rub it again. Continue until the clay is soft. This procedure is is a bit exhausting for both your hands and arms, so work with small pieces of clay at the time.
To flatten it/make a sheet, sprinkle it with cornstarch, or put a piece of paper on top of it, and roll over it with an acrylic rod. If you put some cards on each side of the clay, you can easy get the same thickness on the sheets. The cornstarch and paper prevents the clay from sticking to your acrylic rod.

Slice the clay before you condition polymer clay with a pasta machine To condition polymer clay with pasta machine:

This is the easiest way to condition polymer clay. If you use a hard brand of clay, like Fimo Classic, it may take a while though, compared to a softer one. You must run the clay through quite a lot of times to get it soft enough to work with. But depending on what you plan to make, it may be well worth the effort.

Cut thin slices of clay and stick them together into a sheet. Put the sheet in your pasta machine on the thickest setting, and roll it through. Fold the sheet in two and repeat. Continue to fold and roll until the sheet is soft and flexibile.

I hope that everything is clear to you.
Anna










lunedì 21 novembre 2011

Le mie perle in fimo - mokume gane

Ancora perle e create con la tecnica del mokume gane.

 MOKUME GANE


E' una tecnica  molto semplice di origine giapponese nata nel 1600 per la lavorazione dei metalli. Si tratta della sovrapposizione di lamine per poter fabbricare le armi, spade etc.
Oggi imitiamo questa tecnica con le paste polimeriche, in che modo?

Sovrapponendo strati sottili di sfoglie di pasta di vari colori alternando la foglia oro o argento a seconda del risultato che vogliamo ottenere.

Per poter ottenere quelle stupende sfumature è necessario pressare il blocco ottenuto con qualsiasi oggetto  come ad esempio uno stecchino, una punta rotonda o semplicemente con le dita.

Infine bisogna ricompattare il blocco e poi procedere a tagliare delle fettine sottili e applicarle al lavoro.
Spero che la spiegazione sia utile e presto farò un tutorial.

A presto
Anna

domenica 6 novembre 2011

Fimo liquid - tecniche e consigli

Ciao a tutti,
                    ho provato  finalmente il fimo liquid per fare un ciondolo, ho trovato su you-tube diversi tutorials con tecniche diverse.
Vi narro quello che ho fatto e poi vi dico i problemi che ho avuto:
Prima cosa ho scelto un'immagine che ho stampato su carta normale con la stampante laser; poi ho ricoperto l'immagine con il fimo liquid e con il mio dito ho livellato per bene. Ho lasciato alcuni  minuti l'immagine in piano prima di infornare a forno preriscaldato 110°, anche a meno. Sul flacone c'è scritto a 130°, ma secondo me è troppo.
Nel frattempo ho creato la base con il fimo. Ho tolto dal forno l'immagine e l'ho lasciata raffreddare. Sull'immagine non sono comparse le famose bollicine, anzi sembrava vetro, però ecco il primo problema: non era perfettamente in piano. Quando ho applicato l'immagine in fimo liquid cotta sulla base in fimo non cotta non ha aderito perfettamente  e nel momento in cui ho versato il fimo liquid su tutto il ciondolo si sono create dei rigonfiamenti.
Poi ho cotto tutto e il risultato non è stato quello sperato poichè il ciondolo non era in piano.
Devo dire che almeno il problema delle bollicine non l'ho avuto.
Il prossimo tentativo sarà quello di non fare la doppia cottura e quindi infornare il lavoro una sola volta.
Credo che cuocere da prima l'immagine e poi unirla alla base non vada bene poichè non aderisce perfettamente.
Proverò ancora e poi posterò...
A presto
Anna

martedì 25 ottobre 2011

Tutorial Kaleidoscope cane di Donna Kato

Cosa serve:
Kato polyclay bianco e nero;
macchina della pasta;
Lama e acrilic roller.

Per prima cosa prendere 2 sfoglie di pasta: una bianca e l'altra nera. Passarle nella macchina della pasta, lo spessore più spesso. Poi tagliarle come nella figura 1.



 Sovrapporre il pezzo di sfoglia nero sul nero e il bianco sul bianco. Poi unire il nero e il bianco per poter fare una skinner blend.
 Far passare i fogli nella macchina della pasta selezionando il numero più spesso. Piegare il foglio a metà e passarlo di nuovo, via via passare ai rulli più sottili della macchina della pasta sempre piegando a metà il foglio.

 Quando avrete ottenuto la sfumatura desiderata, fate passare la skinner blend nella macchina della pasta a partire dal colore più chiaro.
Ora arrotolare il foglio a partire dal colore più chiaro. Otterrete quello che viene chiamato BULLSEYE CANE.
 Per la scacchiera : stendere due strati di polymer clay nero di misura 3"x 4", uno bianco alla regolazione più alta della macchina della pasta.

Tagliare a strisce e procedere alternando i colori come nella figura per formare la scacchiera.

Ora si può comporre la cane come si vuole avendo il materiale di base.

 Unendo i triangoli ottenuti si ottiene  la cane finale .

 Esempio di pendente con la  Kaleidoscope cane.

martedì 8 marzo 2011

Quilling: una rana e un gatto... raccontiamo una storia

Ecco finalmente la mia rana finita e il gatto che poverino sta aspettando le braccia e le gambe... ci sono quasi.

Per poter realizzare la rana:
                                              -circa 20 strisce di verde scuro di 10mm
                                              -circa 25 strisce di verde scuro di 3mm
                                              -15 strisce di verde chiaro da 3mm
                                              -3 strisce di nero da 3mm
                                              -1 striscia di bianco da 3mm
                                              -colla vinilica
                                              -stuzzicadenti

  1. Il corpo: usare 8 strisce di verde scuro da 10mm, l'altezza  del cono deve essere di 4,5cm ;
  2. Per la testa: usare 3mm di verde scuro continuare ad aggiungere le strisce fino a che il rotolino è di 2,25cm di diametro. Aggiungere una strisciolina di verde chiaro per la bocca.
  3. Premere il rotolino spingendo con le dita verso l'esterno.
  4. Ne abbiamo bisogno due di questi coni . Incollare uno all'altro in modo che la bocca sia appena aperta. 
  5. Fare gli occhi: avvolgi una striscia da 3mm di verde chiaro attorno ad un pennarello. incolla la fine della striscia. Farne un'altra più grande della precedente 2cm di diametro. 
  6. Avvolgere una striscia bianca di 3mm lunga 2cm. dopo averla avvolta appiattirla. 
  7. Avvolgere una striscia nera da 3mm, non avvolgerla tutta. quando mancano 8cm incorpora il piccolo cono bianco e continua ad arrotolarla. Incolla la fine. Così si è formato un occhio. Per il secondo occhio usa 2 strisce nere.
  8. Incolla ogni occhio nero dentro l'anello verde e poi incollali alla testa della rana.
  9. Per fare le braccia e le gambe usa 3mm di strisce 1/4 di lunghezza per le braccia e 1/3 per le gambe. Usare le strisce di 10mm per le spalle avvolte attorno ad un stuzzicadenti. 
  10. Per fare le mani e i piedi: usa 3mm di strisce verde chiaro. Per i piedi usare tutta la lunghezza della striscia, invece per le mani metà lunghezza. 
  11. Unire incollando le tre estremità formando un piede.
  12. Incollare le mani alle braccia e i piedi alle gambe.
  13. Incollare le braccia alle spalle e le gambe all'interno del corpo della rana.

Spero che sia tutto chiaro. La prossima volta metterò le immagini dei vari passaggi.
Ciao!
Anna

    martedì 8 febbraio 2011

    Lavori a quilling

    Ciao a tutti,  è un pò che non scrivo sul blog, alcuni impegni e molti lavoretti a chiacchierino in sospeso da terminare....WORK IN PROGRESS!
    Appena riesco faccio le foto ai miei lavori.

    Oggi invece vorrei dedicarmi al quilling, un altro hobby che mi piace.
    Ho creato una simpatica rana tridimensionale (presa da un libro inglese sul quilling) e un gatto arancione ancora senza braccia e gambe... 

    Il quilling o filigrana di carta è l'arte di creare con striscioline di carta degli oggetti che si possono applicare ad es. a bigliettini di auguri, scatolette, inviti etc.

    Le striscioline colorate si arrotalano con uno strumento apposta, a volte anche con le dita,
    per poi incollare il bordo .

    La carta che si usa è una carta speciale, colorata, pretagliata e dell'altezza di cui si ha bisogno per l'oggetto che si vuole creare.
    Si possono  creare animaletti, fiori ...  ai miei bambini piace molto.

    Ci vediamo alla prossima... spero anche con  delle immagini.
    Anna
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